Ampliare in Legno una Casa in Muratura

Ampliare in Legno una Casa in Muratura

Una soluzione poco considerata

Le moderne tecnologie delle costruzioni in legno ad alto rendimento energetico consentono di realizzare in pochi mesi un edificio di medie dimensioni chiavi in mano. Le case prefabbricate si associano quasi sempre alla realizzazione di ville singole, dimenticando che si tratta di sistemi costruttivi molto versatili, in grado di erigere palazzi e condomini, scuole, fabbricati per uffici e commerciali.
Un campo di applicazione molto interessante sono le sopraelevazioni e gli ingrandimenti di edifici esistenti in muratura. In Italia si è costruito molto negli ultimi decenni, con l’effetto di limitare sempre più la disponibilità di aree edificabili a porzioni residuali del territorio. Per questo motivo, oltre alla sostituzione (con demolizione e ricostruzione) di vecchi fabbricati disperdenti energeticamente e tutt’altro che antisismici, il tema degli ampliamenti in legno risulta di estrema attualità, in quanto è possibile intervenire in tempi veloci con metodologie costruttive “a secco”, limitando i classici disagi dovuti alla prossimità con un cantiere tradizionale.

Incaricare il progettista e l’azienda costruttrice

L’iter per realizzare un ampliamento in bioedilizia di un edificio in muratura non differisce di molto dal classico percorso da intraprendere per la costruzione di una singola abitazione in legno.
E’ necessario partire dal progetto, incaricando un tecnico abilitato (architetto, geometra o ingegnere) che sviluppi sulla carta l’intervento, tenendo conto dei vincoli edilizi ed urbanistici, delle problematiche strutturali e degli aspetti compositivi e ottenga le necessarie autorizzazioni (mediante SCIA o Permesso di Costruire). Un progettista con esperienza nel settore delle case prefabbricate è chiaramente preferibile (sebbene non indispensabile), in quanto può fornire in ogni fase un supporto tecnico alla propria committenza.
Trattandosi quasi sempre di un lavoro di modesta entità, va detto che non tutti i costruttori di edifici in legno saranno interessati ad assicurarsi l’appalto, in quanto i costi fissi impattano molto in questo settore, in particolare per le grandi aziende di case prefabbricate. Al contrario, le aziende locali o comunque più piccole e flessibili, possono includere in contratto anche le opere di demolizione e di fondazione, gli allacciamenti e le sistemazioni esterne. Generalmente queste ditte offrono un buon livello di competitività economica, soprattutto per queste tipologie di intervento.

I vantaggi di ampliare un edificio in muratura con i sistemi costruttivi in legno

Le strutture portanti verticali degli ampliamenti in legno vengono generalmente realizzate impiegando pannelli in x-lam. L’aderenza con un fabbricato esistente, unitamente a condizioni di cantiere spesso complesse a causa degli spazi di movimento ridotti, inducono ad evitare la costruzione prefabbricata delle pareti in stabilimento, privilegiando un assemblaggio in opera degli elementi. Questo approccio, a fronte di una leggera dilatazione dei tempi di montaggio, assicura una maggiore flessibilità e la migliore possibilità di correzione ed adattamento allo specifico contesto, mantenendo i vantaggi di un cantiere in grado di limitare rumori, polveri e vibrazioni.

Esempio di sopraelevazione in legno di un palazzo in muratura (Subissati srl)

E’ pertanto possibile realizzare ampliamenti in legno di immobili occupati, senza la necessità di trasferire temporaneamente il domicilio, evitando il comprensibile disagio di dover traslocare anche se per soli pochi mesi dalla propria abitazione.

La nuova porzione porterà con se tutti i vantaggi delle case in legno come l’ecocompatibilità, la resistenza antisismica, l’elevato isolamento termoacustico.

Le tipologie di intervento ed alcuni suggerimenti pratici

Un ampliamento in legno può essere limitato ad una semplice stanza o riguardare la realizzazione di una vera e propria nuova unità abitativa. La struttura portante dovrà sempre essere ancorata ad una platea di fondazione (possibilmente con sottostante vespaio di aerazione), da realizzarsi preventivamente al montaggio sull’area di sedime del nuovo fabbricato.
Nella zona di adiacenza, la nuova parete in legno ed il muro esistente in muratura dovranno essere distaccati tra loro di qualche centimetro per evitare formazione di muffe e crepe dovute a dilatazioni e movimenti differenziali (inevitabili, trattandosi di fabbricati realizzati con materiali e criteri strutturali assai diversi tra loro).
Se la nuova porzione manterrà un legame con l’unità abitativa esistente, si dovrà prevederne il collegamento degli impianti elettrico ed idro-termo-sanitario, al fine di assicurare una gestione unitaria.
Gli ampliamenti rientrano nella categoria degli interventi di nuova costruzione in quanto costituiscono per definizione un nuovo volume urbanistico e, pertanto, non beneficiano dei bonus fiscali previsti per ristrutturazione e riqualificazione energetica. Al termine dei lavori andrà effettuata infine una variazione catastale.

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