Superbonus: tutti gli interventi di riqualificazione energetica incentivati

Superbonus: tutti gli interventi ammessi all’incentivo

La normativa vigente prevede che i Superbonus spettino per le spese sostenute dal primo luglio 2020 al 30 giugno 2022, da privati, condomini, Iacp, onlus, associazioni e cooperative per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza sismica degli edifici esistenti.
Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono gli interventi effettivamente ammessi all’incentivo e quali sono i tetti massimi di spesa coperti. 

Superbonus: tutti gli interventi possibili

Le principali tipologie di lavori ammessi agli incentivi sono state definite dai legislatori con il nome di “interventi trainanti”, senza i quali non è possibile ottenere il superbonus 110%.
In caso si opti per migliorare l’isolamento termico e l’efficientamento energetico del proprio immobile, inoltre, occorre conseguire il salto di 2 classi energetiche o il conseguimento della classe energetica più alta per gli edifici già in classe B o C.

Vediamo nel dettaglio in cosa consistono gli interventi trainanti.

Gli Interventi Trainanti

Isolamento termico

Il Superbonus spetta nel caso di interventi di isolamento termico (cappotto termico o coibentazione del tetto) delle superfici opache verticali, orizzontali (coperture, pavimenti) e inclinate su oltre il 25% della superficie lorda disperdente dell’edificio, con materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi.

Sostituzione degli impianti

Il Superbonus spetta per interventi che prevedano sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per riscaldamento, raffrescamento e produzione di ACS in pompa di calore, anche ibridi e abbinati a impianti fotovoltaici con accumulo o a microgenerazione.
In particolare, si parla di impianti centralizzati dotati di:

  • caldaie a condensazione ad acqua con efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013 (ηs ≥ 90%),
  • pompe di calore e sistemi ibridi assemblati in fabbrica anche con sonde geotermiche ed eventualmente abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo,
  • impianti di microcogenerazione,
  • collettori solari per la produzione di acqua calda, destinati alla climatizzazione invernale, alla climatizzazione estiva nel caso di pompe di calore reversibili, e alla produzione di acqua calda sanitaria.

Interventi Antisisimici

Anche la messa in sicurezza sismica rientra tra gli interventi trainanti, pertanto, il sismabonus è stato aumentato dal 50 al 110% per tutti i lavori di adeguamento sismico, miglioramento sismico e per gli interventi locali su edifici esistenti.
Nello specifico, sono incentivabili:

  • i lavori di messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici,
  • i lavori che determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore,
  • i lavori che determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori,
  • le spese di  acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione (cd. Sismabonus acquisti) in zona sismica 1, 2 e 3.

Tra le spese detraibili per la realizzazione degli interventi antisismici rientrano, infine, anche quelle per la classificazione e verifica sismica degli immobili.

Gli Interventi Trainati

Le agevolazioni potenziate al 110% spettano anche per lavori minori, definiti “interventi trainati”, a patto che vengano effettuati in concomitanza con almeno uno dei trainanti suddetti.

Questo obbligo decade per gli edifici storici “sottoposti alla tutela disciplinata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio o per effetto di regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali”, per i quali l’unico requisito di accesso al Superbonus resta quello del salto delle 2 classi.

Interventi di efficientamento energetico di impianti esistenti

Rientra in questa definizione la sostituzione e/o l’installazione di

  • Pannelli solari termici
  • Ventilazione meccanica controllata
  • Caldaie a biomassa
  • Domotica
  • Infissi e Serramenti
  • Schermature solari

Installazione di impianti fotovoltaici

Valido per impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sia su edifici che su strutture pertinenziali agli edifici.

Installazione di sistemi di accumulo

Sia contestuale che successiva all’installazione dell’impianto solare fotovoltaico stesso, purché l’energia non auto-consumata venga ceduta al GSE.

Eliminazione barriere architettoniche

Include tutti quei lavori, come l’installazione di ascensori e montacarichi, atti a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità.

Installazione di colonnine di Ricarica Veicoli

Con il limite di una sola colonnina di ricarica per unità immobiliare.

Edifici ammessi agli interventi

Sono ammessi alla detrazione i lavori che riguardano gli edifici unifamiliari, le unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari, le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno, nonché le parti comuni degli edifici, le unità immobiliari site in edifici in condominio o in edifici composti da due a quattro unità distintamente accatastate, anche se possedute da un unico proprietario o in comproprietà.

Come riportato dalla Guida dell’Agenzia delle Entrate:

“Tra gli edifici che possono accedere alle detrazioni sono compresi anche quelli privi di APE perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali o di entrambi, purché al termine degli interventi, che devono comprendere anche quelli di isolamento termico (anche in caso di demolizione e ricostruzione o di ricostruzione su sedime esistente), raggiungano una classe energetica in fascia A.”

Massimali di spesa degli interventi trainanti

Isolamento termico

  • Abitazioni unifamiliari o indipendenti (a schiera) € 50.000
  • Edifici plurifamiliari da 2 a 8 unità € 40.000 (per singolo alloggio)
  • Edifici plurifamiliari con più di 8 unità € 30.000 (per singolo alloggio dal 9 in su)

Sostituzione impianto

  • Abitazioni unifamiliari o indipendenti: € 30.000
  • Edifici plurifamiliari da 2 a 8 unità: € 20.000 (per singolo alloggio)
  • Edifici plurifamiliari con più di 8 unità: € 15.000 (per singolo alloggio dal 9 in su)

Sismabonus

  • Abitazioni unifamiliari o indipendenti:  96.000 per unità immobiliare
  • Parti comuni di edifici: € 96.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio

Massimali di Spesa degli interventi trainati

E’ possibile cumulare altre tipologie di lavori previste dal vecchio Ecobonus, aumentandone l’aliquota al 110%.
Questi interventi, definiti “trainati” sono:

Sostituzione dei vecchi infissi con serramenti isolati
La spesa rientra nel limite previsto dall’Ecobonus, in quanto intervento di efficientamento energetico di cui all’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013, che per una villa singola il limite è pari a 60.000 €. Il surplus è sempre a carico del cliente.

Acquisto e posa di schermature solari

Il massimale di spesa è pari a 60.000 €.

Installazione di impianti fotovoltaici
Il massimale di spesa è pari a 48.000 €, considerando 2.400 € per singolo kW. Tale limite si abbassa a 1.600 € per interventi di demolizione e ricostruzione o nuova costruzione.

Installazione di sistemi di accumulo
E’ previsto un limite di 1.000 € per ogni kWh. Il massimale di 48.000 € è cumulativo per impianto fotovoltaico e sistema di accumulo integrato ed è riferito alla singola unità immobiliare.

Installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche
E’ previsto un limite massimo di 2.000 € per edifici unifamiliari e di 1500 € e 1200 € rispettivamente per edifici plurifamiliari inferiori e superiori alle 8 unità.

Detrazione IRPEF, Sconto in Fattura o Cessione del Credito

Per tutti lavori suddetti, una volta ottenuta, la detrazione deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo (4 per le spese sostenute nel 2022), ma si può optare per lo sconto in fattura applicato dai fornitori, oppure per la cessione del credito d’imposta ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito con facoltà di successiva cessione.

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