Progetto architettonico quanto costa e cosa comprende

Progetto architettonico: cos’è, quanto costa e cosa comprende

Il progetto architettonico di una casa di abitazione (in legno o in muratura tradizionale) è costituito da una notevole quantità di elaborati e documenti, che non possono essere limitati alle sole piante dell’edificio.

La pianta di un edificio rappresenta il “cuore” del progetto ed è il centro di ogni rappresentazione grafica, dai primi studi distributivi, sino ai disegni esecutivi da cantiere, ma non è l’unico prodotto del lavoro del progettista.

Case in legno: il lavoro del progettista

E’ possibile suddividere il lavoro del progettista in tre fasi ben distinte tra loro:

  1. Progetto preliminare
  2. Progetto architettonico
  3. Progetto esecutivo

Vediamone una alla volta, nel dettaglio.

Elaborazione del Progetto preliminare

Il progetto preliminare ha sempre inizio con i primi studi di massima della casa. In questa fase il progettista dovrebbe effettuare i necessari sopralluoghi sul posto, rilevando lo stato di fatto, avvalendosi di adeguata strumentazione.
Vanno verificate con precisione le dimensioni del lotto, la distanza da altri fabbricati, la presenza di vincoli e servitù, le quote del piano di campagna. Un rilievo topografico garantirà la massima precisione e si rivelerà indispensabile nelle fasi successive.

Conoscere la normativa

E’ fondamentale conoscere nel dettaglio i vincoli edilizi ed urbanistici. Un lotto edificabile è sempre soggetto a precisi limiti in merito al rispetto delle distanze, dell’altezza limite degli edifici, della cubatura massima insediabile. In molti casi vanno rispettate prescrizioni di facciata o relative all’uso dei materiali imposte dai regolamenti edilizi comunali; l’edificio può inoltre essere soggetto ad un vincolo paesaggistico dei Beni Ambientali.
In tutti i casi il progettista deve conoscere a fondo le regole del gioco prima ancora di iniziare la progettazione preliminare.

Progettazione e Sistema costruttivo

Anche il sistema costruttivo può condizionare le scelte progettuali, influenzando spessore delle pareti e calcoli statici dell’edificio da costruire.

Un moderno edificio in muratura possiede muri esterni di importante spessore, mentre le case prefabbricate in legno permettono di risparmiare spazio con pareti esterne più sottili (circa 20 cm in meno).

Il comportamento statico-sismico di un edificio in laterocemento differisce notevolmente da quello di una costruzione in legno (a telaio o in xlam).

Il progettista dovrebbe considerare queste variabili all’interno del progetto, per evitare uno spiacevole stravolgimento delle scelte condivise con i propri clienti in fase esecutiva. L’adattamento al legno di un progetto concepito per la costruzione in muratura e cemento armato è sempre possibile, ma quasi mai indolore.
Ovviamente il progetto preliminare va visto come un percorso evolutivo che parte dai primi studi grafico-distributivi e si conclude con la definizione del progetto architettonico vero e proprio.
Per questo, già in questa fase dovrebbe sempre essere inserita una bozza di arredo per verificare la funzionalità degli spazi e controllare la fruibilità di ogni singolo ambiente.

Elaborazione del Progetto architettonico

Il progetto architettonico definisce l’edificio in quasi tutti i suoi aspetti e include piante, sezioni, prospetti, particolari costruttivi, schema degli impianti (elettrici ed idrotermosanitari) con inserimento del fabbricato nel lotto, parametri urbanistici ed edilizi, arredamento, quote, misure.

Un progetto architettonico completo è finalizzato innanzitutto a richiedere un preventivo di spesa accurato per la realizzazione della casa a costruttori, impiantisti, piastrellisti, ecc. E’ evidente che un progetto di massima porterà a preventivi di massima, poco significativi e spesso preparati al ribasso dalle ditte.

Per poter elaborare un progetto chiaro e dettagliato, il progettista deve preparare i capitolati descrittivi e un computo metrico estimativo delle lavorazioni, necessario per inquadrare in dettaglio le caratteristiche delle opere. Questa fase deve portare alla scelta di tutte le imprese incaricate alla realizzazione dell’edificio (chiavi in mano o separando ditte ed artigiani per singole lavorazioni).

Le autorizzazioni comunali

Un’altra finalità del progetto architettonico è l’ottenimento delle autorizzazioni comunali. Il tecnico deve preparare una ricca documentazione che comprende generalmente, oltre agli elaborati di base, calcoli urbanistici, relazioni tecnico illustrative e fotografiche, relazioni termoacustiche, geologiche e geotecniche, eliminazione delle barriere architettoniche, schemi impiantistici e della linea vita, oltre a moduli per la presentazione delle pratiche che variano sensibilmente da Regione a Regione.
Il rilascio del Permesso di Costruire (o di analoga autorizzazione) determina il punto di passaggio alla fase successiva.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE: Le Autorizzazioni necessarie per Costruire una Casa in Legno

Elaborazione del Progetto esecutivo

Il progetto esecutivo è costituito dall’insieme degli elaborati grafici necessari per la realizzazione di ogni elemento dell’edificio.
In una casa in legno vi saranno disegni esecutivi specifici per la realizzazione delle strutture di fondazione (interrato o platea), per le strutture portanti lignee fuori terra (pareti, solai e coperture), per gli ancoraggi a terra, i pacchetti di isolamento termico, la posa degli infissi esterni, gli impianti elettrici ed idrotermosanitari, per le parti esterne (reti e sottoservizi, muretti, cancelli, marciapiedi).

Il progetto esecutivo è generalmente prodotto a più mani dal progettista architettonico, dallo strutturista, dai progettisti degli impianti, ma spesso è l’impresa costruttrice della porzione in legno ad occuparsi direttamente della stesura di gran parte degli elaborati esecutivi.
Il progettista di una casa in legno ricopre quasi sempre il ruolo di direttore dei lavori, il cui ruolo di responsabilità impone di verificare ogni dettaglio contenuto all’interno degli elaborati da cantiere.
Praticamente ogni aspetto della costruzione viene disegnato in dettaglio prima di essere realizzato, limitando la necessità di prendere decisioni in cantiere ed effettuare modifiche in corso d’opera.

Costi del Progettista

La progettazione pura (senza direzione lavori) di una villa singola in bioedilizia su misura effettuata da studi seri e con esperienza va dagli 8.000 ai 15.000 €.
Tuttavia è bene sapere che la parcella di un progettista può variare in base alle caratteristiche del fabbricato (dimensione dell’intervento, numero dei committenti, sistema costruttivo scelto) ed alla complessità dell’incarico (sola progettazione o incarico con direzione lavori, sicurezza, catasto…).
L’inclusione della direzione lavori, ad esempio, farà aumentare notevolmente il costo, portandolo a cifre che vanno dai 14.000 ai 24.000 €. Ovviamente le cose cambiano se si aggiungono altre prestazioni.

Anche l’organigramma dello studio e il regime fiscale (ordinario o dei minimi) possono influenzare l’entità dell’importo proposto al cliente, in quanto ogni progettista dovrà tenere conto delle spese vive che gravano sull’incarico (come costi di gestione, disegnatori e collaboratori, spese di trasporto).

Va infine ricordato che l’impegno di un progettista si svolge in un lungo periodo di tempo, che nel caso delle case in legno può essere ridotto dalla fase di montaggio della struttura in poi, ma che difficilmente sarà complessivamente inferiore ad un anno.

LEGGI ANCHE: I Progettisti della Bioedilizia: passione, etica e sostenibilità

 

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