Le Autorizzazioni necessarie per Costruire una Casa in Legno

Le Autorizzazioni necessarie per Costruire una Casa in Legno

Quali sono i permessi necessari per Costruire Case in Legno Prefabbricate

Sempre più italiani scelgono le case in legno come soluzione abitativa confortevole e conveniente. Ma quali autorizzazioni ci vogliono per costruire una casa prefabbricata in legno? Scopriamolo insieme.

Case in legno e case in cemento: le differenze

Tradizionalmente, le case in legno sono percepite come un tipo di costruzione completamente diverso dagli edifici in mattoni o cemento.

Il legno, infatti, trasmette una sensazione di calore e naturalezza che fa pensare a un’abitazione perfettamente integrata nell’ambiente che la circonda.

Tutto questo, però, non deve portare a credere che le costruzioni in bioedilizia siano liberamente edificabili o che siano previste delle particolari agevolazioni amministrative al riguardo.

Come qualsiasi altra casa in laterizio o calcestruzzo, infatti, anche le case prefabbricate in legno necessitano del normale Permesso di Costruire.

La ragione, come spiegheremo tra breve, risiede principalmente nella grande longevità abitativa che una casa di questo tipo è destinata ad assicurare.

 

Le autorizzazioni necessarie a costruire case prefabbricate in legno

La legge italiana ricollega la necessità di richiedere il permesso di costruire al carattere di inamovibilità e di non temporaneità che possiede, di solito, un edificio.

Anche le case prefabbricate in legno, sebbene più “leggere” e gradevoli allo sguardo, sono destinate a soddisfare un’esigenza abitativa di lungo termine. Anzi, a dirla tutta, in molti casi una casa in legno ha una durata di vita maggiore rispetto a un edificio in cemento.

Per tale motivo, anche per edificare una casa in legno è necessario ottenere il rilascio del Permesso di Costruire dagli uffici del Comune in cui si trova il terreno edificabile.

Allo stesso modo, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) può sostituire tale permesso negli stessi nei casi previsti per gli interventi in muratura (ad esempio, per piccoli interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione).

Va dunque sfatato il mito che vorrebbe un minor rigore autorizzativo in relazione alle costruzioni in legno. Per poter costruire una casa in legno, occorrono gli stessi permessi necessari all’edificazione di abitazioni in cemento, mattoni o altri materiali.

In più, va segnalato che, sebbene costruite in materiali completamente naturali, anche le case in legno necessitano delle opportune autorizzazioni paesaggistiche, qualora il terreno sorga in zone sottoposte a protezione o vincolo.

 

Permesso di costruire o no? Il criterio della temporaneità dell’esigenza abitativa

Possiamo dunque chiarire che i soli casi in cui la legge italiana consente la realizzazione o installazione di abitazioni (in legno o altro materiale) senza richiedere il permesso di costruire, si hanno quando tali abitazioni sono destinate a soddisfare esigenze meramente temporanee (come stabilito dall’art. 3 del Testo Unico sull’Edilizia, D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380).

 

Come si fa a individuare il carattere di temporaneità o meno di un’abitazione?

Il più delle volte, la distinzione viene in rilievo sul piano pratico. Ad esempio, una casetta in legno di ridotte dimensioni, o un container adibito ad uso abitativo, o una roulotte, potrebbero far pensare ad una sistemazione temporanea sul terreno.

Se, però, l’abitazione presenta un allaccio alla rete pubblica di fornitura di energia e illuminazione oppure presenta al suo interno delle opere destinate ad un utilizzo di lungo periodo (ad es.: tramezzi, soppalchi), le cose cambiano.

In questi casi, l’abitazione, per quanto in apparenza precaria, viene utilizzata per soddisfare, nel caso concreto, un’esigenza abitativa duratura e pertanto necessità delle normali autorizzazioni.

Pensate ad un normale sopralluogo della Polizia Municipale presso una piccola casetta mobile in legno o su un modulo abitativo prefabbricato. Se durante il controllo venga riscontrato che l’esigenza abitativa soddisfatta da tali costruzioni non sia di carattere temporaneo (ad esempio, perché è stato realizzato l’allaccio alla rete elettrica pubblica), gli agenti potranno rilevare il reato di abusivismo edilizio, con applicazione delle conseguenti salatissime multe e ammende e, nei casi più gravi, persino dell’arresto!

 

Le caratteristiche di una casa prefabbricata in legno

Per eliminare qualsiasi tipo di dubbio, cerchiamo di comprendere le caratteristiche delle case prefabbricate in legno, facendo anche delle opportune distinzioni rispetto ad altri tipi di manufatti.

Le case prefabbricate in legno seguono un rigoroso percorso di progettazione e di costruzione delle singole parti che poi, in fase di assemblaggio sul posto, andranno a comporre l’abitazione.

Ogni elemento viene costruito con macchinari ad altissima precisione, come le macchine a controllo numerico. I singoli pezzi vengono poi assemblati tra di loro, sul terreno edificabile, da maestranze qualificate e specializzate nella bioedilizia.

Non solo: qualsiasi casa in legno viene poggiata su un’apposita platea in cemento armato, che ne garantisce la stabilità e la durevolezza nel tempo.

Come si vede, cambia il materiale utilizzato, ma non la sostanza: una casa in legno è una costruzione destinata a soddisfare per lungo tempo l’esigenza abitativa del proprietario, esattamente come accade per gli edifici in cemento armato.

Case Prefabbricate in Legno su Immobilgreen.it

Case Prefabbricate in Legno su Immobilgreen.it

 

Ecco perché le autorizzazioni richieste per la sua costruzione sono le stesse.

Leggermente diverso, in alcuni casi, può essere il discorso per le casette mobili in legno, trasportabili anche su gomma, e pre-assemblate già in fabbrica. Ma attenzione: solo se queste sono di dimensioni ridotte e soddisfano esigenze temporanee, si può fare a meno del permesso di costruire.

Infatti, come negli esempi sopra riportati, se in concreto emergono indizi di un’abitazione stabile e continuativa (ad esempio, allacciamenti a reti pubbliche o realizzazione di tramezzi e soppalchi successive all’installazione), allora anche in questo caso serviranno le normali autorizzazioni, come il Permesso di Costruire o la SCIA (come ribadito anche dalla sentenza della Corte di Cassazione penale 6872 del 2017).

Ovviamente, tali autorizzazioni non servono se l’allaccio alle reti idriche, elettriche o fognarie è realizzato solo per esigenze temporanee, come avviene, ad esempio, nelle aree adibite a scopi turistici (campeggi, zone camper, etc.: vedi, in proposito, le semplificazioni apportate dal Decreto del Fare, convertito con legge n. 98/13).

In ogni caso, occorre fare riferimento, oltre alle norme citate, anche agli eventuali regolamenti comunali e alle leggi regionali.

 

Case in legno: tutti i vantaggi

Il fatto che per edificare delle case prefabbricate in legno occorra il permesso di costruire, non fa altro che sottolineare l’affidabilità di tali strutture.

Le case in legno sono solide, resistenti e durature. Belle da vedere dall’esterno, sono assolutamente accoglienti e confortevoli all’interno.

Ma, soprattutto, si tratta di abitazioni intelligenti e convenienti. Infatti, le case in legno rappresentano la realizzazione concreta del concetto di casa passiva, cioè di un’abitazione che riesce ad abbattere i consumi necessari al fabbisogno domestico.

Pensate al riscaldamento invernale: le strutture in legno sono di gran lunga più termoisolanti rispetto alle costruzioni in muratura.

Ciò significa che il calore che entra in casa di giorno, grazie alla luce del sole, non viene disperso di sera. Di conseguenza, una casa in legno richiede un limitato utilizzo della caldaia a gas, con evidente risparmio in bolletta.

Tale risultato è ancora più evidente se si crea un adeguato sistema di ventilazione e si installano alle finestre degli infissi termici con vetri rinforzati (una soluzione che gode delle agevolazioni fiscali pari al 65% della spesa!).

E per l’energia elettrica? L’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto di una casa in legno è in grado di rendere l’abitazione praticamente autonoma dalla rete pubblica, specialmente se dotata di batterie di accumulo.

Inoltre, le case in legno possiedono ulteriori proprietà che le distinguono dalle abitazioni tradizionali. Ad esempio, il legno è un materiale perfetto per prevenire fenomeni di umidità all’interno degli ambienti domestici, scongiurando la formazione di muffe e ammaloramenti.

Per quanto riguarda gli aspetti antisismici, inoltre, la testimonianza migliore è rappresentata dalla recente costruzione di abitazioni e scuole in legno nelle zone del centro Italia, recentemente colpite da terremoti. Il legno, infatti, offre un’ottima resistenza ai movimenti tellurici.

In più, anche se sembra un paradosso, le case in legno offrono anche un’eccellente protezione antincendio, grazie allo speciale trattamento cui sono sottoposti gli elementi che la compongono.

Catalogo Case in Legno: Scopri tutti i Prefabbricati in Legno

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