tipi mattoni ecologici

Tre tipologie di mattoni (ecologici) che ancora non conosci

Tre mattoni ecologici che hanno rivoluzionato l’approccio al mondo delle costruzioni

La bioedilizia, oggi, fa davvero passi da gigante: grazie a questo approccio, è possibile coniugare salvaguardia dell’ambiente, salute e risparmio energetico, costruendo edifici nel pieno rispetto di questi valori.

L’obiettivo è proprio quello di diminuire il più possibile l’impatto ambientale delle costruzioni, sia in termini di consumo di materiali, sia in termini di emissioni prodotte dai cantieri. Sono molte le innovazioni portate alla luce dalla bioedilizia, dal cemento a base di carota alle diverse componenti per la produzione di mattoni.

Ed è proprio di mattoni che vogliamo parlarti: ti raccontiamo 3 nuove tipologie di mattoni ecologici che hanno rivoluzionato (e rivoluzioneranno) l’approccio alla costruzione di edifici.

1 – Mattone in paglia e legno

Le case in legno, come saprai se segui il blog Immobilgreen, sono un particolare tipo di costruzione realizzata grazie alla lavorazione di determinate tipologie di legno.

Il mattone in legno è qualcosa che va anche oltre questo approccio: anche in Italia iniziano ad affacciarsi le prime abitazioni costruite interamente con questa tecnica. Esistono anche particolari mattoni in paglia, il cui vantaggio principale risiede nella facilità di riciclo, essendo completamente biodegradabili.

2 – Mattone in canapa

Un altro tipo di mattone ecologico è realizzato con la canapa. Si tratta di un materiale estremamente utile e versatile, che ben si presta all’ottimizzazione termica dell’edificio catturando, allo stesso tempo, le emissioni di anidride carbonica nell’aria.

3 – Mattone a base di funghi

Se, fino ad ora, abbiamo parlato di materiali insoliti per realizzare mattoni, sarai sicuramente sorpreso dalla sperimentazione condotta da un gruppo di studiosi. Secondo gli esperti, è possibile realizzare mattoni utilizzando una parte del fungo, in particolare il micelio.

Il micelio del fungo risulta essere molto resistente: questo resiste all’acqua e al fuoco, garantendo la massima sicurezza dell’edificio. Non solo: essendo un materiale di recupero, non impatta in nessun modo sull’ambiente, salvaguardando la salute del nostro ecosistema.

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