Progettazione architettonica delle Case in Legno

Progettazione Architettonica Integrata delle Case in Legno

Le case prefabbricate in legno: un’alternativa all’edilizia tradizionale

Le moderne costruzioni in legno a basso consumo energetico stanno affermandosi con crescente diffusione nel nostro Paese, soprattutto in ambito residenziale, grazie ai numerosi punti di forza che ne fanno sempre più una concreta alternativa all’edilizia tradizionale in laterocemento.
Le case prefabbricate consumano poca energia per riscaldare e raffrescare, vengono realizzate in pochi mesi a costi certi per l’acquirente ed offrono livelli di comfort termoacustico elevati in tutte le stagioni. Sono costruzioni durevoli che richiedono minime manutenzioni nel corso degli anni, per la cui realizzazione si impiegano materiali naturali e riciclabili, con un impatto minimo sull’ecosistema.

L’origine del nome

L’espressione “case prefabbricate” è sostanzialmente una traduzione (poco felice) del termine tedesco “fertighaus, con il quale si identificano in Germania ed Austria i sistemi costruttivi in legno a struttura portante a telaio, finiti esternamente a cappotto isolante intonacato. Diffuse da alcuni decenni nei Paesi del nord Europa le fertighaus nascono per realizzare abitazioni termicamente ben coibentate, ideali per proteggere dai rigidi climi invernali di questi paesi.
La prefabbricazione spinta degli elementi in stabilimento è una delle caratteristiche delle case in legno a pareti intelaiate; tale aspetto consente un’elevata standardizzazione qualitativa degli edifici, che possono essere velocemente assemblati in cantiere, indipendentemente dalla stagione e dalle condizioni meteorologiche esterne.

Conoscere il legno per progettare correttamente

villa in Legno moderna

villa in Legno moderna by Building Evolution

Analogamente alle nordiche fertighaus, le case prefabbricate in legno non possiedono una forma vera e propria, ma rappresentano semplicemente un insieme di sistemi costruttivi a struttura portante in legno (pareti, solai e coperture a falde o piane). Le soluzioni maggiormente impiegate sono costituite da elementi verticali a telaio o a pannelli pieni.
In tutti i casi, committente e progettista hanno a disposizione un sistema costruttivo versatile, in grado di adattarsi senza particolari vincoli alle specifiche esigenze progettuali ed abitative, in quanto il legno strutturale è un materiale duttile e resistente, con qualità antisismiche che consentono l’edificazione tanto di edifici multipiano o la copertura di ampi spazi aperti, quanto di ville mono/bifamiliari, ampliamenti e sopraelevazioni.
La progettazione di edifici in legno deve innanzitutto rispettare le caratteristiche del materiale. Le costruzioni in legno sono leggere e resistenti, ma deve essere raggiunta una buona rigidità complessiva della “scatola” strutturale, assicurando un’omogenea distribuzione di pareti portanti.
L’approccio “da cemento armato” è da evitare per ottimizzare il comportamento statico di una casa in legno. Comprese le regole del gioco, il tecnico ha a disposizione un sistema costruttivo flessibile, che non richiede particolari attenzioni esecutive per raggiungere valori di isolamento termoacustico elevati, essendo la progettazione esecutiva quasi sempre a carico del costruttore.

La progettazione architettonica integrata, un prezioso strumento per i tecnici

Casa Perugia_ LACOST

Casa Perugia by LACOST

La maggior parte delle aziende di case prefabbricate fornisce un supporto costante ai progettisti (anche privi di un’esperienza specifica) mediante una progettazione architettonica integrata di ogni aspetto tecnico dell’edificio, al fine di giungere alla fase del montaggio in cantiere senza dubbi o decisioni in sospeso, limitando al minimo le varianti in corso d’opera.
A tale scopo verrà istituito un gruppo di tecnici (progettista, strutturista, termotecnico, impiantista, direttore tecnico del cantiere) che dovranno coordinarsi tra loro, unitamente al progettista incaricato ed alla committenza, con lo scopo di creare un progetto esecutivo condiviso da tutti. Tale approccio garantisce la qualità dell’opera in quanto vengono affrontati sulla carta tutti gli aspetti realizzativi della costruzione, garantendo la massima efficienza delle soluzioni adottate e la durabilità del fabbricato.
Il progettista di una casa in legno potrà dunque concentrare maggiormente il proprio lavoro verso gli aspetti compositivi, funzionali e bioclimatici, cercando di ottimizzare l’efficienza energetica dell’edificio, curando una corretta esposizione degli ambienti, delle aperture di facciata e delle schermature solari.
La libertà progettuale è garantita dalla capacità dei sistemi costruttivi in legno di realizzare senza difficoltà edifici di aspetto tradizionale (con coperture a falde inclinate, scuretti, rivestimenti in pietra) o moderno (con tetti piani, grandi vetrate, open space).

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