Casa in legno o Casetta in legno? Questione di intenti

Due prodotti simili, ma profondamente differenti

Quando si decide di acquistare un oggetto su cui sedersi, si può optare per diverse soluzioni. Prendiamone due: un divano oppure uno sgabello. Sono entrambi un tipo di seduta ed ognuno dei due serve a far riposare le gambe. Non si può dire quale sia il migliore, ma le loro caratteristiche sono essenzialmente differenti e si dovrà scegliere l’uno o l’altro in base all’esigenza per cui lo stiamo acquistando.
Lo stesso si può dire per una casa prefabbricata in legno ed una casetta in legno. In Italia, poiché il boom delle case in legno è piuttosto recente, non sono spesso ben chiare le differenze tra le due tipologie di costruzione e si tende a confonderle o assimilarle.
In questo articolo facciamo un po’ di chiarezza sulla questione, evidenziando le diversità di materiali, metodologie costruttive, comfort abitativo, permessi e prezzo di case e casette in legno, affinché chi sia interessato all’acquisto possa indirizzare la scelta in base ai propri bisogni e ai propri intenti.

Dalla base al tetto

Le caratteristiche strutturali di una casa e di una casetta in legno sono fondamentali per capire le differenze tra le due soluzioni.
Partiamo dal basso: le fondamenta.
In una casa residenziale prefabbricata il basamento deve sostenere un notevole peso, spesso anche di più piani sopraelevati. Per questo la sua realizzazione è del tutto accomunabile a quella di una casa tradizionale in muratura: profonda e solida. In più, una casa in legno è dotata di elevati standard di efficienza energetica che, anche per la base dell’abitazione, richiedono particolari trattamenti, per evitare acqua di risalita ed aumentare l’isolamento termico.
In una casetta in legno è, generalmente, sufficiente una platea fatta di lastre, una palettatura o uno strato di cemento di 20-30 cm. È naturale che la tipologia e le dimensioni della casetta, l’utilizzo che se ne debba fare e le condizioni del terreno determineranno la scelta finale corretta.

Altro elemento distintivo fondamentale tra le due soluzioni sono le pareti.

Parete Telaio

Parete Telaio

Le pareti di una casa in legno, a prescindere dal metodo costruttivo, sono formate da un insieme di strati di consistenze e materiali diversi, progettati appositamente per svolgere determinate funzioni. Portata, isolamento termico ed acustico, resistenza, rivestimento e connessione degli impianti sono combinati in un unico “sistema parete” di 30-40 cm necessario a garantire comfort e sicurezza, in funzione di esigenze abitative.

Parete casetta in Legno

Parete casetta in Legno

Le pareti delle casette in legno sono composte, normalmente, solo da legno e con spessori inferiori, andando dai 28 ai 45 mm in media. Per quanto, nei modelli più grandi, possano essere integrate con sistemi isolanti, non garantiscono il comfort abitativo di una effettiva casa in bioedilizia, pur restando perfette ed assolutamente valide per scopi non abitativi oppure per soluzioni abitative temporanee o parziali, come ufficio o dependance.

Anche per il tetto sussistono grandi differenze. Le casette in legno hanno tetti leggeri, spesso pannellati, di facile montaggio e manutenzione. Ottimali per evitare l’umidità della pioggia all’interno, meno per isolare termicamente l’ambiente in modo efficace o per sopportare grandi pesi.
Sulle case in legno ad uso abitativo, invece, anche il tetto fa parte dell’involucro tecnico per l’efficienza energetica ed è costituito da un’ossatura di travi e rivestimenti adeguati a questa funzione.

Il comfort abitativo e l’utilità accessoria

In definitiva, possiamo dire che una casa in legno è una vera e propria abitazione adibita a residenza permanente, dotata di moltissimi accorgimenti tecnologici e strutturali studiati per il risparmio e l’efficienza energetica. Si tratta di una soluzione a lungo termine che garantisce una qualità abitativa elevata e duratura.
Una casetta in legno, di dimensioni ridotte rispetto ad una casa, è la soluzione perfetta per chi necessiti di uno spazio accessorio, utile a svolgere diverse funzioni che possono andare dalla rimessa per gli attrezzi, al box coperto per l’automobile, alla casa gioco per bambini o al chiosco da giardino.
È comunque corretto affermare che, soprattutto nei modelli più avanzati di casetta, alcuni utilizzi possano sovrapporsi a quelli di un’abitazione. Ad esempio negli usi semi alloggiativi, come una palestra in giardino, uno chalet per gli ospiti, un ufficio distaccato o una residenza temporanea, come nel caso delle casette post-sisma.

Anche da un punto di vista estetico, per le “casette da giardino” si ha ormai una vasta scelta nelle dimensioni, nel colore del legno, nelle rifiniture esterne ed interne. Per avere un’idea della molteplicità di soluzioni e conoscerne i prezzi, è possibile visitare il sito www.casettafacile.it, primo marketplace interamente dedicato alle sorelle minori dell’edilizia in legno.

Prezzo differente, stessi permessi

Risulta chiaro che la progettazione e la realizzazione di una struttura complessa come quella di un’abitazione in legno, con tutta la tecnologia ed i materiali connessi, abbia un costo non paragonabile a quello di una casetta in legno che, per quanto sia di ottima fattura, in coerenza con la funzione che deve assolvere, è essenzialmente una prodotto differente. Infatti, le case prefabbricate in legno hanno un costo simile a quello delle case in muratura, mentre per le casette, a titolo informativo, si va da un minimo di qualche centinaio di euro per gli usi meno pretenziosi, ad un massimo di circa 35.000 € per gli chalet più grandi.

Ciò che, invece, non differisce tra le due sono i permessi e le autorizzazioni che vanno richiesti al Comune di residenza prima della realizzazione della struttura. Spesso si pensa che le casette possano esser semplicemente montate senza alcuna richiesta, ma questo è un errore ed un rischio di sanzione.
Anche per questa tipologia di opera va richiesto il Permesso di Costruire da parte di un tecnico specializzato o fatta la Denuncia di Inizio Attività (DIA), in base alle caratteristiche specifiche. Ogni Comune ha un Regolamento Edilizio, pertanto non entreremo nel dettaglio. Ricordiamo solo che anche se la struttura è di piccole dimensioni, va comunque fatta una comunicazione di installazione.

In conclusione: la risposta giusta dipende dalla domanda

Per concludere, ora che abbiamo chiare le differenze tra case prefabbricate in legno e casette in legno, riprendiamo l’esempio utilizzato all’inizio per definire i nostri intenti, tenendo presente che entrambe le scelte sono valide. Se, dunque, quello che vogliamo è stare comodi a guardare la televisione, allora propenderemo senza dubbio per il divano. Costa certamente di più, ma per le sue caratteristiche è perfetto a questo scopo. Se, invece, vogliamo prendere un caffè sulla penisola della cucina, un po’ più alta di un tavolo, allora sceglieremo lo sgabello e la soddisfazione sarà assicurata.

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