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L’Europa, patria dell’edilizia in legno

Il legno: una sfida moderna

Qualcuno sostiene che la pietra sia il materiale da costruzione più ecologico, ma sta di fatto che il legno, grazie alle sue caratteristiche ed alla versatilità d’impiego, si stia facendo strada a grandi passi nella scena dell’edilizia green e la sfida tra i vari studi di architettura, specialmente in Europa, si fa molto interessante, sia sul piano dell’altezza degli edifici, sia su quello dell’impatto zero sull’ambiente.

Alcuni esempi illustri

Basti pensare ad edifici come il Treet Block di Bergen, Norvegia, composto da 14 piani e realizzato dallo studio di architettura Artec AS. Attualmente è l’edificio interamente costruito in legno più alto del mondo.

Altro esempio illustre è il Patch 22 di Amsterdam, realizzato dall’architetto Tom Frantzen con acciaio e pannelli autoportanti in legno massiccio ed alto 30 metri.

Il rapporto HO-HO-3di giugno 2017 del Council on Tall Buildings and Urban Habitat pone l’Europa al primo posto nel settore delle grandi opere in legno e sostiene che saranno più di 20 le strutture che supereranno i 50 metri di altezza.

Infatti, molti progetti sono già in fase di realizzazione, come il Baobab Building di Parigi, edificio di 35 piani in legno e acciaio, ideato dallo studio Michael Green Architecture. Sarà inserito in un contesto ecosostenibile di 6 torri che avranno funzione residenziale.

Oppure la HoHo Tower, a Vienna, composta da due torri in legno per il 75% ed alta 84 metri per 24 piani di residenze ed uffici.
Il progetto è di Rudiger Lainer & Partner e consentirà il risparmio di circa 2.800 tonnellate di CO2.

 

La situazione in Italia

Unicredit-Pavillion di Milano

Anche in Italia abbiamo ottimi esempi di edilizia verde ed il settore delle case in legno, secondo il Rapporto Case ed Edifici in Legno, di FederlegnoArredo, sta crescendo a ritmi elevatissimi: dopo i 700 milioni di fatturato del 2015, risulta ancora oggi in crescita.

Come nel resto d’Europa, anche da noi gli architetti si misurano con strutture in legno complesse ed ecosostenibili, come il Padiglione Zero per Expo 2015, progettato da Michele De Lucchi, struttura lignea permanente dell’esposizione, con una superficie di 9000 metri quadri e l’Unicredit Pavilion di Milano dello stesso architetto, area espositiva formata da una struttura in legno dal design moderno che nasce con l’intenzione di mostrare un nuovo equilibrio tra natura e città.

 

Insomma, il legno, grazie alle sue incredibili e riscoperte qualità, torna ad essere protagonista nel campo dell’edilizia e del buon vivere nel rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico e delle risorse. In più, oggi, le tecnologie permettono di migliorare ed unire l’elasticità del materiale ad una resistenza che un tempo non era pensabile, consentendo piena libertà di espressione e solidità delle strutture.

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