Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2019

Incentivi per rinnovare: Bonus Mobili ed Elettrodomestici

Oltre al Bonus Verde, che riguarda il rinnovo del verde privato, per tutto il 2019 sarà anche possibile usufruire di detrazioni IRPEF per il rinnovo dell’arredo e degli elettrodomestici di immobili, o parte di essi, ristrutturati a partire dal 1 gennaio 2018. Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici riguarda arredamenti e grandi elettrodomestici nuovi, acquistati nel 2019.
È stato introdotto nel 2013 e prorogato dalla Legge di Bilancio 2019Legge 145/2018 – art. 1, comma 67.

Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il Bonus

Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è una detrazione IRPEF, ovvero un credito da scontare dalla tassa sul reddito della persona fisica, del 50% sull’acquisto di arredamenti e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (o ad A per i forni), comprati per arredare un immobile oggetto, anche solo in parte, di una ristrutturazione edilizia iniziata non prima del 2018. È comunque importante che la data di inizio dei lavori preceda la data di acquisto degli arredi.

Possono usufruire dell’incentivo tutti i cittadini che abbiano sostenuto spese documentate di ristrutturazione, sia di singole unità immobiliari, sia di strutture condominiali. In caso di interventi condominiali, il bonus verrà ripartito tra i condòmini in base ai millesimi, ma potrà essere richiesto solo per arredare l’immobile oggetto di lavori.

Cosa si intende per “ristrutturazione” ai fini del Bonus Mobili ed Elettrodomestici?

Come si può leggere dalla Guida dell’Agenzia delle Entrate, gli interventi utili all’ottenimento del bonus sono:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati;
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Che tipologie di acquisti rientrano nel Bonus Mobili?

Intanto si precisa che sia i mobili che gli elettrodomestici devono essere nuovi per poter essere inclusi nella spesa da detrarre.

Per gli arredi

Sono ammessi: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione.

Sono, invece, esclusi dal bonus: le porte, le pavimentazioni, le tende e altri componenti di arredo.

Per gli elettrodomestici

Tutti devono avere una classe energetica non inferiore ad A+, tranne i forni, che possono partire dalla classe A. Gli elettrodomestici che non prevedono l’obbligo di etichetta possono beneficiare del bonus.

Sono ammessi: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Sono esclusi dal bonus: i piccoli elettrodomestici come spazzolini elettrici, radio, televisioni, ecc.

Quanto si detrae e come pagare

La detrazione IRPEF che si ottiene è del 50% della spesa totale dell’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, su una spesa massima di 10.000 € per singola unità immobiliare. La detrazione è indipendente dall’ammontare della spesa sostenuta per la ristrutturazione. L’incentivo viene ripartito in 10 quote annuali dello stesso importo.

Per poter essere dimostrato, il pagamento dell’acquisto deve essere effettuato con mezzi tracciabili, come il bonifico, postale o bancario, o con carte di credito o debito.

È importante sottolineare che rientrano tra le spese di mobili ed elettrodomestici anche gli oneri di trasporto e montaggio.

Come si richiede il Bonus Mobili ed Elettrodomestici

La richiesta del Bonus Mobili ed Elettrodomestici avviene in sede di Dichiarazione dei Redditi, durante la compilazione del Modello 730 o del Modello Redditi Persone Fisiche.

I documenti da conservare per poter fare richiesta sono:

  • ricevuta del bonifico o ricevuta di avvenuta transazione (per le carte di credito);
  • documenti di addebito sul conto corrente;
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquistati;

 Considerazioni conclusive

Purtroppo molte persone non utilizzano gli incentivi statali o perché non ne conoscono l’esistenza o perché pensano che sia complicato fare le richieste. Tuttavia, si tratta di ottime occasioni per risparmiare in modo semplice su spese che riguardano la nostra vita quotidiana.

Se ti interessa risparmiare sull’energia, desideri vivere in un elevato comfort abitativo e stai pensando di cambiare casa, scopri le Case in Legno con la Guida di Immobilgreen. C’è un modo di abitare che potrebbe fare al caso tuo.

 

 

5.0
votato da 1 persone
 

Potrebbero Interessarti Anche I Seguenti Articoli

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *