Progetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a MessinaProgetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria realizzato da Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra, Progettazione architettonica a Messina

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Progetto di Restilyng con elementi in legno, della Sala Stampa del Consiglio Regionale della Calabria

Progettista Arch. Giovanni Marra 3287187348
Collaboratori: Arch. Emilio Carbone, Geom. Alfredo Magliocco

L'incarico del progetto di restilyng è stato previsto in ooccasione dell'intitolazione della Sala Stampa a Rita Pisano una donna per venti anni (dal 1964 al 1984) sindaca di Pedace (oggi Casali del Manco) ed il cui volto venne “immortalato” in un ritratto “La jeune fille de Calabre” firmato da Pablo Picasso il quale nel ’49 fu colpito dalla bellezza di questa giovane donna che partecipò al congresso mondiale per la pace prima a Roma e poi a Parigi dove venne eletta nel comitato mondiale presieduto dal premio nobel per la chimica  Frederic Joliot-Curie. 

Tracce del passato…
Nel mio lavoro quasi sempre è la storia di un luogo attraverso la contestualizzazione che suggerisce gli interventi da fare per trarne spunto e portare avanti un progetto di
riqualificazione. In questo caso specifico è la storia di una grandissima donna come Rita Pisano, a cui è stata intitolata la sala stampa del Consiglio Regionale, che entra a trasformare un luogo, una sala, a riempire uno spazio con il suo bagaglio culturale. Si delinea subito che proprio la sala stampa del consiglio a lei intitolata “deve” essere in grado di raccontare e
valorizzare tutto il gran lavoro svolto con passione. Non a caso la sala stampa, luogo di informazione, di trasparenza proprio come lei, donna che non si accontentava dell’essere qui–ora. Lei lo sguardo lo rivolgeva anche allo spazio, al punto che negli anni 60 da Sindaca intitolò una piazza del suo paese all’astronauta Jurij Gagarin: “Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”. Questo è ciò che affermava Jurij Gagarin, così come l’astronauta anche lei non si dava né frontiere, né confini. Con la sua determinazione lo aveva dimostrato più volte, ma con gli Incontri Silani di Lorica, con iniziative letterarie, cinematografiche ed artistiche, è andata oltre i confini e le frontiere dello spazio-tempo, coinvolgendo autori Italiani ed Europei della cultura contemporanea quali: Guttuso, Albertazzi, Levi, Alberti, Gassman, Vallone ed altri. Ora mi è anche più chiaro il perché
dell’intitolazione della “sala stampa” a Rita Pisano. Le due ampie pareti trasparenti della sala,
metaforicamente ricordano molto la sua trasparenza. Lei era una comunicatrice nata, una
comunicatrice che come tale si metteva al servizio delle persone e della sua terra. La sua energia continua a far vibrare ed emozionare gli animi che la contattano. Diversi sono stati i suoi contributi negli anni, ma di sicuro tra i più qualificati vi è la relazione che presentò a Parigi il 25 Aprile 1949 presso la Conferenza Mondiale dei Partigiani della Pace: “la terra non la Guerra” lotta comune contro i distruttori della pace, contro gli sfruttatori per il lavoro e per la pace universale.

Ora si comprende bene come il progetto diventa interessante per via di queste ricchezze per una donna che ha dato tanto alla calabria. La sala stampa come è già noto è collocata nel palazzo del Consiglio Regionale della Calabria. Il progetto prevede il restyling dell’intera sala. Il design, pur moderno ed elegante, non può non tener conto e mettere in evidenza l’elemento di congiunzione tra il passato, il presente ed il futuro.
Pertanto, saranno previsti dei lavori di miglioramento, nonché una rimodulazione dello spazio esistente con l’inserimento di nuovi elementi di arredo che serviranno ad organizzare meglio lo spazio di lavoro. Sulla parete destra e sul pilastro di fronte l’ingresso, si interverrà mediante un rivestimento in legno pregiato, si lascerà un riquadro laccato - colorato, che ospiterà il quadro contenente la riproduzione del ritratto che Picasso fece a Rita Pisano. Dal riquadro
proseguirà una fascia come filo conduttore, anch’essa laccata distribuita lungo tutto il perimetro della sala escluso le pareti vetrate. Tutto ciò si può vedere bene nelle immagini fotorealistiche.

Studio di Progettazione Integrata Arch Giovanni Marra

GIOVANNI MARRA

Architetto-Counselor

Laureato in Architettura presso l¢Universit  Mediterranea di Reggio Calabria.

Ha integrato la professione di architetto attraverso la scuola di Counseling ad indirizzo umanistico-relazionale, conseguendo il diploma di Antropologo e di Counselor in Antropologia Personalistica Esistenziale presso l¢Istituto IPAE di Cosenza, (legge n° 4/2013 del 14/01/13 Registro Nazionale dei Counselor Faip Counseling n.250).

                                                                                       Mi racconto¢¦

Amo ricercare l¢armonia e circondarmi di bellezza, in ogni luogo che frequento, cerco di dare sempre il meglio di me stesso ancor pi¹ con le persone che mi scelgono per i loro progetti.

"Cos¬ come l¢albero ¨ un trasformatore di energia (trasforma l¢energia luminosa in energia chimica), ¨ un sintetizzatore di energia (fa la sintesi tra l¢energia che trae dalla terra con l¢energia che capta dal cielo) ed ¨ un creatore, un condensatore e un trasmettitore di energia (produce fiori, frutti e semi e produce ossigeno per mantenere in vita l¢ecosistema), cos¬ anche l¢uomo, se vuole, pu² trasformare, sintetizzare, creare, condensare e trasmettere energia." Antonio Mercurio http://www.sur.it/

Da questa consapevolezza ¨ sorta la necessit  di avere una precisa definizione del ruolo da assumere come architetto, ¢progettista-facilitatore¢, in grado di aiutare le persone a scoprire e a realizzare i propri sogni. Cos¬ come ¢l¢albero¢ riuscire a trasformare, sintetizzare in ¢Architettura¢ e trasmettere energia. L¢intento ¨ quello di restituire ¢Bellezza¢, attraverso un processo corale che genera energia fondamentale per la realizzazione di ogni singolo progetto.

"Il sogno ¨ la nostra sentinella notturna e ci pu² aiutare a meglio contestualizzare la nostra esistenza." Bruno Bonvecchi http://www.ipaecs.it/

Questo concetto si pu² estendere quando parliamo di sogni da realizzare nel campo dell¢architettura, dove la contestualizzazione esistenziale: approda, si integra e fa parte dell¢ambiente fisico circostante.

Nel sogno ¨ contenuta tutta la forza del desiderio che diventa prima immaginazione e poi realizzazione attraverso un progetto. Questo ¨ quanto accade nel momento in cui mi ritrovo con un foglio bianco e incomincio ad immaginare per creare l¢opera architettonica.

¢Il design non ¨ realizzare bellezza: la bellezza emerge da selezione, affinit , integrazione, amore.¢ Louis Kahn

Sin dal concepimento dell¢idea progettuale, si instaura un dialogo con le persone coinvolte, cercando di aiutarle a sviluppare l¢immaginazione verso la ¢Bellezza¢ per s© e per gli altri. Si affronta il rapporto tra il benessere esistenziale e l'organizzazione dell¢ambiente abitativo, in una continuit  interno-esterno. Questo processo dialettico facilita il ritrovarsi nei nuovi spazi architettonici e l¢ambiente intorno, contribuendo cos¬ a migliorare notevolmente l¢equilibrio psico-fisico.

Dopo aver integrato la professione di architetto attraverso la scuola di Counseling, la necessit  ¨ stata quella di sviluppare ed integrare le due professioni, per giungere ad una sintesi frutto di queste due competenze: architetto ¢ counselor.

Con questa nuova figura, posso darmi la possibilit  di accrescere la capacit  di entrare in relazione empatica con il committente. Ci² mi potr  con-¢sentire¢ di viaggiare nel suo mondo come se fosse il mio, ponendo il linguaggio artistico e la creativit  di ogni singola persona al servizio del nuovo progetto. A tal proposito ¨ importante tener presente che coloro che ci sono davanti sono anche artisti, poeti, creativi, ma soprattutto persone che (come dice A. Mercurio) sono pronte a rovesciare i propri punti di vista.  

Come gi  detto prima, tutto ci², generer  un processo dialettico verso il cambiamento, agevolando la messa in atto del progetto architettonico, restituendo alla persona una nuova configurazione ambientale-esistenziale, orientata verso la nuova ¢casa¢ intesa anche come il suo ¢SE¢ interiore¢. La casa spesso riproduce la pi¹ completa e antica manifestazione dell¢anima, l¢atmosfera e l¢essenza di un¢abitazione, divengono percettibili solo su un piano prettamente spirituale ed intuitivo.

Mi piace sempre sentir dire la frase... ¢mi sento a casa¢.

Dal 1994 svolgo l¢attivit  di Architetto nello studio di "Progettazione Integrata" ¢ Cosenza e dal 2012 anche su Messina.

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